Benvenuti nel nostro blog!

Vogliamo condividere con Te le nostre "storie di ordinaria quotidianità" Dedichiamo questo spazio a tutti gli "scacchisti per passione" a coloro che senza essere dei campioni mondiali o scacchisti di professione nutrono ugualmente una passione sfrenata per questa disciplina, ai nostri amici dei piccoli circoli con i quali ci divertiamo tantissimo, alle loro famiglie e a chi pur non giocando semplicemente ama questo nobil giuoco...

venerdì 18 marzo 2011

Una scacchiera per Garibaldi





Sono contenta di poter vivere, rievocare e condividere con voi passaggi storici così importanti per la storia d'Italia!
Sono stata molto emozionata dal fervore civico delle persone nel giorno di ieri.
Palloncini verde, bianco e rosso, bandierine che sventolavano dalle finestre e le coccarde sui portoni, le piazze pronte a ricevere la gente, sono bastate per rivivere per un momento le straordinarie celebrazioni della Indipendenza della mia lontana terra..
Non possiamo però festeggiare il Risorgimento senza ricordarci  delle figure più rilevanti, dei protagonisti di queste grandi vicende. Giuseppe Mazzini, Vittorio Enmanuele II, Camillo Benso Conte di Cavour, insieme a Giuseppe Garibaldi sono considerati i padri della Patria.  Garibaldi, come sappiamo bene, è anche uno dei personaggi più celebri al mondo! Le sue imprese militari sia in Europa che in Sud America gli valsero il nome di Eroe dei due Mondi.

E' così che a Pisa, gli artigiani Volterrani, famosi per la straordinaria lavorazione dell'alabastro fin dai tempi degli etruschi, hanno voluto anche loro celebrare il 150° anniversario dell'Unita d'Italia:




I grandi maestri Ennio Furesi e Daniele Perreti hanno voluto festeggiare la commemorazione realizzando una straordinaria scacchiera in alabastro, la secolare "pietra trasparente e del fascino sottile". Un pezzo unico che appartiene ad una collezione di 50 scacchiere che fanno parte di una esposizione tenutasi il mese scorso nelle sale medievali del Palazzo dei Priori a Volterra, Pisa.
La straordinaria scacchiera vede i personaggi  più importanti del Risorgimento: Garibaldi a cavallo, Mazzini e Cavour come alfieri, il Re Vittorio Emanuele II, la Regina Maria Adelaide - e la Torre non poteva che essere rappresentata dalla storica Lanterna di Genova, simbolo della città da dove partirono i Mille.




Scacchisti italiani : Buone feste a tutti !

giovedì 17 marzo 2011

L'evoluzione degli scacchi




...."Oh studio puerile! Oh tempo perduto! o sollecitudini superflue! Oh gride sconcissime! Oh stolte letizie e corruci da ridersene! Vedere vecchi rimbambiti mettere tempo sullo scacchiere, e in piccoli legni, cioè in scacchi vagabondi, co' quali fanno futuri inganni e tolgono e rubano or questo or quello scacco; per la quale cagione appo gli antichi era detto giuoco di rubare, al quale giuoco la scimia già fece secondo che dice Plinio; di che so che tu piglierai ammmirazione. et è propriamente giuoco di scimia, mescolare e trasportare gli scacchi, e percuotergli dietro agli altri scacchi del compagno; di subito gittare la mano e ritirarla; insultare all'avversario suo cioè  al compagno con cui giuoca e, percuotendo i denti, minacciarlo,crucciarsi, quistionare, fare romore; [...] grattarsi il capo,rodersi l'unghie, e alla perfine fare ogni cosa che abbi a fare ridere quegli che passano inde."


                                                      Francesco Petrarca -
                                                      Dei rimedi dell'una e dell'altra sorte

mercoledì 16 marzo 2011

scacchi croce e delizia..



Ieri sera c'è stata la premiazione del  20° Torneo di Carugate durato otto lunedì,  sopranominato da Massimo il Torneo "Infernale" di Carugate per gli scarsi risultati ottenuti , hahaha!
Che gli scacchi facciano parte importante della nostra vita lo sapevate già, ma dedicargli 4 ore per due sere alla settimana dopo il lavoro (gli orari vanno dalle 9:00pm alla 1:00am!) e la  giornata quasi intera della domenica, credetemi, è davvero un gesto d'amore.



Grosso modo Massimo ha speso in media 16 ore settimanali per poter far fronte ai diversi tornei e per il suo impegno col circolo di Masate, quindi  64 ore mensili  di gioco, aggiungiamo i kilometri fatti per raggiungere i diversi luoghi, le 12 ore di lavoro diario in ufficio, i momenti per l'aiuto compiti di Francia, e le poche ore di riposo, avremo una idea "in cifre" di quanto possa essere stanco questo povero uomo....
Manca il tempo  per studiare, gli ultimi arrivi postali di Torre e Cavallo e New in Chess non sono stati nemmeno sfogliati, sembra che abbia persino in sospeso i suoi nuovi libri ricevuti in dono a Natale!
... oh, mio povero amato scacchista!
vuoi immergerti sempre in quel clima "di sacra idiozia", godendo di quelle "stolte letizie" di cui parla il sommo Petrarca, non riesci ad allontanarli, ti fanno perdere tempo... quante ore preziose! che non torneranno più....
Non hai la forza di smettere, ti seguono ovunque, molte volte ti fanno perdere la pace, sei gravemente disturbato del grave male degli scacchi....
Come biasimarti, se anche per me nonostante la mia scarsa condizione che non riesce nel giuoco più nobile, la fatale passione diviene virtù.

martedì 15 marzo 2011

Come la vita imita gli scacchi


"Garry Kasparov è certamente una delle figure più singolari del mondo contemporaneo: è stato il più giovane campione del mondo di scacchi della storia e oggi è un grande combattente per i diritti civili in Russia, dove si oppone con sempre maggior forza e rischi personali alla politica di Vladimir Putin. Con questo libro, Kasparov mostra come gli scacchi siano ciò che gli ha insegnato a vivere e a ottenere il massimo del successo in ogni sua impresa. Secondo lui, infatti, la vita 'imita' gli scacchi, nel senso che sono tantissime le situazioni dell'esistenza che possono essere viste come del tutto analoghe a un problema scacchistico, in cui il pensiero strategico, la creatività e le tattiche che servono per conseguire la vittoria indicano, per analogia, la strada da seguire: in questo modo, il millenario 'gioco dei re' insegna a considerare le forze in campo, a tenere conto dei passi già compiuti, a immaginare e modificare le aspettative di chi ci sta di fronte e, di conseguenza, a formulare un piano per fare scacco matto ai problemi". 
Il tema del libro di Kasparov è carico di un profondo significato per quanto riguarda "gli scacchi, la vita"
(traduzione italiana del titolo)  a me però la frase "come la vita imita gli scacchi" mi ha fatto venire in mente alcune situazioni quotidiane particolari:

un soggiorno a tutto scacco, per rilassarsi e giocare a qualunque ora della giornata
senza bisogno del tavolino




sale e pepe per mettere sapore nelle partite...





...il re dei rubinetti


e che ne dite di questi sgabelli di raffinato design?




o di questi stampi in silicone per la preparazione dei dolci?




c'e anche lo specchio!



beh, scommetto che questo bellissimo giardino con scacchiera incorporata
è il sogno di molti di noi...



lunedì 14 marzo 2011

nella terra delle nocciole "Chessnut Land"



Mi ero ripromessa di aggiornare questo blog non appena mi fossi sentita bene, ed eccomi di nuovo!
Comincerò col ringraziarvi per averci seguito nonostante l' assenza. Ora voglio raccontarvi un po' della mia meravigliosa giornata di ieri : un  indimenticabile viaggio nelle langhe piemontesiiii!!!
Sarà difficile per me mostrarvi la bellezza di questi paesaggi;  la pioggia che imperversava lungo tutto il tragitto mi ha impedito di fotografare il mio passaggio per i più bei comuni del cuneese. Posso solo dirvi quanto brillanti erano i colori dei campi nonostante il brutto tempo. E' fantastico pensare ai noccioleti piantati in ordinati filari, con il loro bellissimo portamento a cespuglio e pieni  di infiorescenze che pendono piangenti dalle ascelle fogliari ancora prima dello spuntare delle foglie...
Lo scorrere del grande fiume, la maestosità di un storico ponte, gli imponenti castelli, le torri dimenticate, il monastero, le cappelle, gli antichi casali, il maniero in  rovina, le vecchie mura sono immagini fantastiche che mi hanno portato in una dimensione surreale, quando i piccoli borghi erano dominati dai grandi  signori feudali...
La nebbia che si alza lenta dai numerosi torrenti,  dai canali di irrigazione e le colline sottostanti hanno fatto il resto: ero in mezzo al paludoso pianalto del Saviglianese dominato dai longobardi... 
Mentre penso ancora a questa magnifica esperienza storica, il sapore del pane e nutella mi riporta in un contesto più quotidiano ed attuale, senza dimenticare che sono queste terre  la culla indiscussa della deliziosa crema alle nocciole.
Beh, in un luogo cosi potevamo andarci senza pensare agli scacchi??
nooooo!


In realtà è stata questa la vera ragione che ci ha spinto a percorrere 250 km in mezzo alle langhe  per arrivare a Savigliano e partecipare al 3° turno del Campionato Italiano a Squadre.
I ragazzi  del Circolo di Ruta lottano per non retrocedere in serie C, e il risultato di questo turno è di 3 punti a 1 sulla squadra di Savigliano. Con la vincita di Massimo e Danilo in terza e quarta scacchiera e il pareggio di Shaban e di Andrea in prima e seconda rispettivamente.
Sono molto fiera di Massimo che, nostante sia questo un periodo dove vince poco, continua nel suo amore per gli scacchi. Sono contenta quando vedo la felicità nei suoi occhi mentre gioca. Penso che gli scacchi possano aiutare in questo modo a superare le difficoltà che ci si presentano davanti. Possiamo abituarci anche a perdere, sapendo che solo l'esperienza ci può portare ad essere migliori. Mi piacciono gli scacchi e ho seguito sempre con emozione le partite di Massimo. Ma lasciate che vi dica che conoscere tanti bei luoghi come la fantastica terra delle nocciole,  mi fanno amarli di più .



Originale struttura medioevale in mattoni,  vicinanze di Marene, Piemonte.



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