passione irreflenabile
in un giorno qualunque
Le partite di Massimo
Benvenuti nel nostro blog!
Vogliamo condividere con Te le nostre "storie di ordinaria quotidianità" Dedichiamo questo spazio a tutti gli "scacchisti per passione" a coloro che senza essere dei campioni mondiali o scacchisti di professione nutrono ugualmente una passione sfrenata per questa disciplina, ai nostri amici dei piccoli circoli con i quali ci divertiamo tantissimo, alle loro famiglie e a chi pur non giocando semplicemente ama questo nobil giuoco...
lunedì 5 settembre 2011
venerdì 2 settembre 2011
... e mi seguono come la mia ombra!
Bene, sono finite le vacanze e siamo di nuovo qui, non ci credo ancora che siano passati un bel pò di giorni di assoluto relax, facendo finta che gli scacchi non esistano!
Gli scacchi di Massimo non mi pesano, lo sapete, ma sono sempre una cosa molto impegnativa. Così a differenza di altri anni, il nostro recente viaggio in Liguria è trascorso all'insegna della famiglia e del divertimento, cercando di godere al massimo della natura, del mare e lontani dal Circolo.
Molte volte, all'arrivo dell'estate, mi sono immaginata in un bel Torneo- vacanza come quelli abbondantemente promozionati durante il periodo estivo, magari in crociera o in una delle più rinomate località balneari d'Italia !
Beh, sicuramente questa mia idea sarà un pensiero ricorrente nella mente di un bravo marito scacchista e che io accetterei volontieri (con la condizione che non si tratti di luoghi esteri come Andorra, dove si muore dal caldo!); se non altro questo potrebbe aiutarmi a conoscere altre mogli che condividano la mia stessa devozione.
Eh sì, perche nei casi limite, nemmeno io potrei fare a meno degli scacchi, questi fanno parte di Massimo e della sua vita da sempre, e se fossero una maledizione sarebbe vero che essi ci perseguitano ovunque andiamo. Incredibile!
Come quello che sto per raccontarvi:
... in uno di quei pigri pomeriggi passati a casa da mia suocera, decidiamo d'improvviso di farci una bella passeggiata sul monte di Portofino. Di solito per le passeggiate impegnative siamo soliti alzarci al mattino presto, ma quel giorno senza pensarci troppo ci siamo trovati sull'ombroso sentiero che porta verso San Fruttuoso. Il cartellino indicava una discesa di 1 ora e 40 minuti, cosi guardando l'orologio, un rapido conto mi fece immaginare un rinfrescante bagno in mare prima di riprendere la salita senza fare notte...
le cristalline acque, San Fruttuoso, Abazia
Dopo aver trascorso un bel tratto sotto il bosco, attraversando un piccolo fiume, ci si trova "allo scoperto", cioè si passa al paessaggio caratteristico della macchia mediterrànea: molti ulivi, sterpaglie e qualche bell'albero di fico. Poi si rientra in un altro bosco questa volta di querce che conduce con sentieri serpeggianti alla storica Abazia.
scacchista sui tortuosi sentieri del entroterra Ligure
Pensare alla salita di ritorno mi faceva affrettare il passo. Massimo che invece era rimasto dietro da poco, sembraba sfinito per il caldo; lo vidi buttarsi giù per le scorciatoie.
Proprio in quel momento girai lo sguardo per salutare due persone che tranquillamente salivano il sentiero: mi acccorsi subito che si trattava di un membro del Circolo di Ruta e sua moglie!
Avverti Massimo, che però aveva optato per scendere fuori sentiero, per poterli salutare, rimase aggrappato a una radice di un albero in mezzo ai due tornanti.
Una posizione molto scomoda per chi non resiste a chiaccherare sugli ultimi avvenimenti scacchistici Rutesi!
Ora che ci penso avrei potuto scattare una foto di questo memorabile incontro, ma forse in quel momento mi è sembrato tutto così sconvolgente....
La lezione mi era stata propinata: Non si può sfuggire al proprio destino!!!!!!!!!!!!
Questa invece è una foto scattata dal battello che abbiamo deciso di prendere per tornare a casa in modo da poterci godere meglio la squisita spiaggetta di San Fruttoso.
mercoledì 3 agosto 2011
10,000 grazie!
gli scacchi piacciono!
Ieri sera il nostro blog ha raggiunto 10,000 visite!!!!
Sicuramente vi sembrerà poco, in realtà per me e più che un traguardo...
Quando decisi di creare questo spazio ero consapevole che non sarebbe stato facile far interessare le persone "normali" ad un tema come gli scacchi.
In realtà siete stati in molti a voler conoscere le nostre storie di ordinaria quotidianità e vogliamo ringraziarvi per continuare a seguirci nonostante la difficoltà che trovate per lasciare i vostri commenti. Questo è un problema che ho cercato di risolvere in altro modo aggiornando il pulsante +mi piace, ma anche questo, per ragioni inerenti al browser, necessita della iscrizione al blog tramite la creazione di un account google.
Ma questo non ha importanza. Anche se non lasciate il vostro commento, sono contenta di sapere che avete gradito molto i post che riguardano in qualche modo la storia degli scacchi, ma anche i post che parlano di come gli scacchi riescono a condizionare la nostra vita in famiglia.
Grazie a tutti voi perché in meno di un anno ci avete dato 10 mila conferme che gli scacchi piacciono davvero!
lunedì 27 giugno 2011
In prima scacchiera? ma noooooooo!
Mentre Massimo e io andiamo in giro per tornei, Francia è molto presa per la maturità di Riccardo. Da tre settimane circa i ragazzi si sono molto dedicati agli studi e non vedo l'ora che arrivi questo pomeriggio per sapere come è andata la terza prova...
Sembra che grazie alla preparazione di questi giorni, i due primi esami siano andati alquanto bene, ma non dobbiamo sottovalutare questa ultima prova "il QUIZZONE" che, anche se a crocette, potrebbe risultare la più complicata.
Siamo molto contenti, la tesina di Riccardo è un vero capolavoro e la rilegatura che hanno scelto è bellissima! Dobbiamo incrociare le dita per l'esame orale di sabato prossimo; per fortuna Francia sarà lì a tifare per lui.
Ieri mentre eravamo all'Open di Vimercate, ho notato due bellissime ragazze, due nuove Prime Nazionali venute da Bergamo, nella scia delle "Sorelle Brunello" e pensavo quanto è forte vedere giocare le giovani nuove promesse: sono così agguerrite!
Inevitabilmente, pensai ai nostri ragazzi, così lontani dallo sport, da avere un hobby, così lontani dal mondo degli scacchi....
Ma mi sono accorta anche che questo fatto comincia a non dispiacermi più, soprattutto perché quest'anno Riccardo si è sforzato tantissimo per la maturità, puntando tutto su un possibile ingresso alla Facoltà di Medicina. Francia da parte sua è stata uno dei nove alunni promossi senza giudizio sospeso e non solo, il risultato dello scrutinio finale con tanti 8 e con un bel 9 in condotta la fa essere la prima della classe!!!!!!!!!!!!
Chi lo avrebbe mai detto....
Ma con lo sport come la mettiamo? - piuttosto una passeggiata!
con tante belle soste....!
sabato 25 giugno 2011
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